ATTENZIONE: articolo vietato per quelli che “a me piace sentire il rumore del motore” o “quando viaggio spengo il telefono”, per tutti gli altri buona lettura

La tecnologia è entrata ormai da anni nella vita di tutti i giorni, 20 anni fa mandavamo sms e ci sembrava una cosa pazzesca.

Poi è arrivata internet, i social e tanti altri sistemi di condivisione e comunicazione che di fatto fanno parte della nostra società e della nostra quotidianità.

Tecnologia in moto – gli interfono

Nelle moto negli ultimi anni c’è stata la corsa agli armamenti informatici di intrattenimento, partendo dal TFT.


Ma cosa vuol dire poi TFT? di cos’è acronimo? Sicuri di volerlo sapere?

TFT (Thin Film Transistor) è una tecnologia applicata ai display LCD: i cristalli liquidi non vengono polarizzati tramite scariche dall’esterno del pannello ma attraverso transistor che operano direttamente sul punto necessario.

Ora sono convinto dormirete sonni più tranquillo sapendolo!


Ma senza nascondersi dietro a cose tecnologicamente non alla portata della nostra comprensione, a cosa servono questi dispositivi?

A renderci più smart, a semplificare la nostra vita in moto, ma spesso come tutte le tecnologie che entrano in un settore nuovo per molti vengono viste come degli inutili orpelli.

Oggi però vorrei parlarvi di interfono, visto che abbiamo avuto modo di provare prima dei Midland BTX 2 Pro S e ora dei SENA 30k e 10c EVO.

#6review

Partiamo da cosa si cerca in un interfono: che costi poco, ok la seconda cosa. Che ci permetta di rispondere al telefono. Questo è molto semplice, tutti gli interfono lo fanno e questo ci ha permesso di poter rubare del tempo ai nostri impegni pur potendo rimanere reperibili da famiglia e lavoro.

Poi? Che ci permetta di parlare con il passeggero e anche qui niente di più facile, molte aziende fanno già pacchetti twin.

Midland BTX 2 Pro S

Ma poi? Per cos’altro possiamo usare i nostri interfono? Qui si delineano 4 profili di utenti.

Il VideoMaker

Il videomaker, che fa vlogger, blogger, ecc. vuole parlare, parlare e parlare mentre le riprese della strada passano sullo sfondo. Gli interfono servono anche a questo, i più smart hanno action cam che possono utilizzare un interfono come microfono bluetooth.

SENA 30k

Guarda il video.

Gli altri possono attivare la registrazione di una nota vocale sul telefono connesso e registrare tracce audio da montare dopo con il video. Quelli che non vogliono penare fatica invece comprano un SENA 10C Evo con telecamera integrata. 

La Gang

Se avete più compagni con un interfono, anche di marche diverse, potete collegarli e parlavi mentre siete in viaggio. Comodo, molto più di quanto si pensi, perchè ci si perde meno e ci si fa compagnia in momenti di trasferimento noiosi.

La Gang – Gli interfono

Anche qui i più smart possono anche condividere la musica con gli altri. In questo caso i Midland provati risultavano un pò macchinosi, richiedono una serie di combinazioni di tasti che spesso senza avere dietro le istruzioni è difficile ricordare. I SENA soprattutto quelli con tecnologia MESH (detto in parole povere un collegamento più efficace e pratico) richiedono molti meno passaggi e con l’app del cellulare diventa estremamente semplice, addirittura basta far fotografare un QR Code!

Il Social

Ricevi mille messaggi al minuto? Chiami il servizio clienti della tua moto mentre sei in movimento perchè senti un rumorino? Allora avrai bisogno di avere un assistente vocale.

Ormai tutti i telefoni hanno un assistente vocale, su iPhone si chiama SIRI, su Android Google Assistant, e tutti gli interfono hanno un comando per attivarlo, su SENA 30K molto semplice perchè ha un tasto dedicato allo scopo. Una volta attivato l’assistente potrete chiamare, leggere messaggi, scegliere un. brano specifico da ascoltare ecc. SENA non contenta di questo sui dispositivi 30K e 50K ha inserito un assistente proprietario attivabile con un tasto specifico presente sulla base o ancora meglio dicendo “hello sena”, che esegue una serie di comandi, comodo anche se dovete impartirgli comandi specifici e in lingua inglese. 

Il Nerd

Arriviamo alla razza peggiore, la mia! Se hai un TFT sulla moto, un navigatore, un cellulare e pretendi di collegare tutto e usare tutto ti do un consiglio, lascia perdere, almeno per ora. Il TFT (io ho provato quello di KTM, ma so essere simile quello di BMW e DUCATI) diventano un “controllo a manubrio” del cellulare, possiamo vedere un percorso inviato dall’app, comandare la musica, rispondere alle chiamate MA tutti si sono dimenticati l’assistente vocale che non è più raggiungibile se colleghiamo l’interfono come consigliato dalle case, ovvero CELLULARE -> TFT , INTERFONO -> TFT senza unire il cellulare all’interfono. Honda sulla nuova crf1100 ha capito che faticare per farsi il suo TFT era stupido e ha installato il CarPlay di Apple, tutto già fatto e anche bene… unico neo che per usarlo dovete collegare il telefono al cavo e Honda non ha previsto un posto dove metterlo (a differenze di KTM che nel 1290 ha fatto un vano dove mettere il telefono compreso di ricarica, però solo se hai un telefono di piccole dimensioni…).

Insomma, per me tecnologia si, perchè ci rende tutto più pratico e divertente, ma le case motociclistiche dovrebbero pensare che non tutti sono personaggi di The Big Bang Theory!

Midland BTX 2 Pro S

SENA 30k

SENA 10c EVO