Tutti noi motociclisti abbiamo una strada del cuore, a volte anche più di una.

Sono luoghi-rifugio dove riusciamo a trovare quiete e armonia, e che ci fanno fare pace con il mondo.

Gironzolare per l’Alpe di Succiso in moto è il mio personale centro benessere.

Alpe di Succiso – Parco dell’Appennino Tosco Emiliano

Si trova all’interno Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, nella provincia di Reggio Emilia.

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Dalla ss63, che è la statale che porta fino al valico del Cerreto, ho preso la sp15 per raggiungere Succiso Nuovo. Da lì via Scalucchia mi ha portato ancora una volta ad ammirare questa meraviglia.

Cosa c’è di particolare?

Il paesaggio. 

Senza dubbio.

Si attraversano fitti boschi per ritrovarsi in estese praterie in cui scorrono piccoli ruscelli.

Piccoli ruscelli solcano le ampie praterie

Le pietre di colore grigio interrompono a tratti il verde dei prati. E intorno vacche al pascolo e greggi di pecore.

Non sono mai stata in Irlanda. Ma una cara amica motociclista mi ha detto che è un paesaggio che ricorda molto quelle zone. E se lo dice lei, le credo.

Poi magari un giorno andrò a verificare di persona.

La strada.

Stretta. Sconnessa. A tratti parecchio sconnessa.

“Bella roba”, direte voi.

Ma questa strada non è per tutti. E’ solo per chi è disposto a rallentare ed entrare in simbiosi con la natura. Per tutti gli altri c’è la ss63 che li porterà in branco al passo del Cerreto.

Una natura spettacolare

Qui si va piano, si sentono i profumi, si ascolta il silenzio e si ammira il panorama. E poi foto, foto e ancora foto. 

La magia.

Adoro questo angolo di mondo.

Sono solo una decina di chilometri, il doppio se si prosegue fino a Collagna. Ma il paesaggio intorno cambia in modo repentino. E davvero vale la pena percorrere queste strade prima in un verso e poi nell’altro.

Tranquilli, non vi annoierete.

La salita da Vallisnera – Ventasso RE

La bellissima vista sul Parco Nazionale, il bosco fitto, le cataste di legno lungo la strada, i colori saturi. E poi ancora, i pali col filo spinato che delimitano la strada e i carretti con il fieno stile country.

Sulla strada dell’Alpe di Succiso

Se non è magia questa…

E il gran finale?

Una birra al tramonto a Pratizzano.

Verso sera le persone che affollano la piana di fronte al rifugio tornano a casa, e con la quiete arrivano i cavalli.

Al tramonto

Belli eleganti e liberi. Come noi motociclisti sui nostri destrieri.

Intorno solamente il fruscio delle foglie provenienti dal bosco, e in lontananza i versi degli animali che lo abitano.


Tutte le foto.


Testo e foto di Nadia Giammarco