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Ott 2020

Il Classico 2020

Abbiamo preso parte al Classico 2020, l’evento per i Riders che sono alla ricerca dello star bene in moto.

È facile, almeno sembra, poter diventare felici in sella alla nostra amata due ruote. Un casco, una due ruote, una giacca tecnica, un navigatore e via si parte. 

Verso quale direzione, o verso quale territorio scoprire, sono elementi essenziali del viaggio in moto. Ma se avete voglia di farvi coccolare, godere di panorami che regalano bellezze e armonia, guidare su un tracciato sviluppato di chi conosce ogni metro della zona del Chianti, allora “Il Classico in Moto” è decisamente una buona soluzione.

L’edizione 2020 è stata ovviamente un’edizione particolare, questo perché come ben sappiamo le norme anti-covid hanno modificato l’esecuzione degli eventi stessi, evitando ogni situazione che possa creare assembramenti. 

La scelta è stata quella di realizzare la manifestazione con base logistica presso il Glamping Orlando. Soluzione decisamente azzeccata, in quanto ci si è potuti sistemare in comode casette sparse all’interno del bosco della struttura. 

L’evento ha visto il suo inizio dal venerdì pomeriggio, con l’arrivo, la sistemazione e la cena di benvenuto con una spiegazione del percorso del sabato. 

Bello poter rincontrare gli amici, quelli con cui hai già condiviso diverse esperienze, e constatare che “noi siamo ancora qua”. 

Il sabato mattina il tempo sembra tenere, anche se per il pomeriggio sono previste piogge; bene vorrà dire che avremo modo di indossare l’odiata quanto indispensabile tuta anti-pioggia. Caricato il tracciato gpx preparato dall’organizzazione alle 9 siamo già in strada, o meglio in fuoristrada. 

Due sono le possibilità di percorso, quello classico o quello rally, ovviamente inutile dire che abbiamo caricato senza esitazione il secondo. Il percorso di ben 251 km, è stato sviluppato, realizzando due anelli, in modo tale che quello della mattina ci spinge a nord della partenza dal camping Orlando che si trova nella località Cafaggiolo nel comune di Cavriglia (AR), rientro per pranzare al ristorante del campeggio, e nel pomeriggio altro anello che ci ha spinto verso sud. Come da edizioni passate non sono mancate le due consuete prove speciali con “La Salita della San Michele” e la discesa di “San Polo”. 

Il percorso è magico, sviluppato quasi interamente su strade bianche, con qualche timido passaggio anche su asfalto. L’autunno è alle porte, e come sempre regala colori incredibili, i filari delle vigne sono li a raccontarci che da queste parti si fa dell’eccellente vino “il Chianti”. 

Il percorso non vuole mettere alla prova le qualità di guida dei partecipanti anche se, paragonandolo all’Eroica è un pochino più impegnativo, con qualche tratto da affrontare con maggiore attenzione. 

Non è mancata poi qualche bella pozza, e anche qualche tratto con la presenza di fango, ma se non ci si sporca non ci si diverte. I percorsi sono scoperti da un bel personaggio, il Claudio Matteuzzi, che guida la sua BMW GS 1200 esattamente come la sua Beta specialistica…o quasi. 

Il sabato sera, dopo aver percorso praticamente tutti i 251 km…forse anche qualche metro in più, dopo una doccia a oltre 100 gradi, cena a base di “ciccia” e a letto; perché andare in moto ci si divertirà pure, ma ci si stanca anche. 

Per la cronaca è piovuto nella zona del Chianti, ma siamo stati baciati dalla fortuna, perché praticamente non abbiamo preso una goccia d’acqua. Invece domenica la pioggia è stata incessante. Ci siamo guardati con la mia compagna Nadia: le due Dominator hanno già fatto abbondantemente il loro mestiere, noi ci siamo divertiti e la tuta antipioggia la lasciamo volentieri nella sacca della moto. 

Si ringrazia il fotografo Antonio Cinotti per alcuni scatti: http://www.antoniocinotti.it/?fbclid=IwAR1jc5ZrBXc1O6tUB0dnymA4-kXLZ75NrmDVQ0jDUTkqNhzMFCuHKuh8LQs