Sarà anche una moda, ma andare in off con una maxi è la cosa più bella del mondo.

Perchè vivi un turismo differente, fatto di paesaggi naturalistici incredibili, gli unici dove riesce a fare una foto senza una macchina parcheggiata in mezzo al soggetto!



Io ho iniziato a mettere le ruote fuori dall’asfalto circa 10 anni fa, non ho mai guidato una moto da enduro, avevo solo una Moto Guzzi Stelvio e con quella ho iniziato, da prima con strade bianche di cui la mia regione, la Toscana, è ricca, per poi passare negli anni a qualcosa di più.


Ora guido una KTM 1290 Super Adventure R e praticamente l’uso è solo fuoristradistico. Ho provato diverse gomme e ho conosciuto tanta gente con moto e carattere diverso e volevo condividere con voi quello che ho imparato.



La gomma giusta non esiste!

Mettiamocelo in testa. Se volete andare su asfalto sotto un diluvio e piegare come in pista poi uscire fare una mulattiera con fango fino agli scarichi non esiste ad oggi una gomma che possa farvi fare bene tutto, ma esistono degli ottimi compromessi.

Il primo compromesso sono le gomme come le Continental TKC70, gomme stradali a cui hanno inciso un disegno più profondo, sono molto posate anche se vanno benissimo e fanno tanti km. Quest’anno Continental ha spinto questo modello un pò di più verso l’off creando solo per il posteriore le TKC70 Rock, ma rimane comunque un pneumatico poco più che stradale, anche se in estate può andare benissimo ovunque.



Ma se strappate il cerotto le scelte sono diverse. 

Innanzitutto guardiamo la legge: la maggior parte delle maxi enduro in Italia hanno indicato sul libretto codici di velocità molto alti. Il codice di velocità per chi non lo sapesse è quella lettera alla fine della misura delle gomme, ad esempio 90/90/21 V.

In questo caso V corrisponde ad una velocità massima di 240km/h (vedi tabella).

Tabella codici velocità pneumatici

Q160
R170
S180
T190
U200
H210
V240
ZR>240
W270
Y300

Ma qui ci viene incontro una circolare del Ministero dei trasporti che dice:

“I pneumatici idonei alla marcia su neve contraddistinti dalla marcatura M+S (o MS, M-S, ovvero MeS), ovvero pneumatici idonei per l’impiego su strada e fuori strada contraddistinti dalla marcatura MST, montati su veicolo devono essere marcati con un simbolo della categoria di velocità non inferiore a M (corrispondente a 130 Km/h). In tal caso il conducente deve rispettare i limiti più restrittivi eventualmente imposti dalla velocità massima. Non è previsto l’aggiornamento della carta di circolazione.”

Ora che abbiamo dissipato un dubbio amletico che attanaglia la maggior parte dei possessori di maxi che vogliono fare offroad in sicurezza, il primo disegno che possiamo provare sono le Heidenau K60. Un bel tassello pronunciato con la caratteristica nelle misure per maxi di avere la banda centrale nel posteriore continua. Questo ci fa avere meno grip su fondi smossi o fangosi, ma ci garantisce un chilometraggio incredibile, ben oltre i 10.000 km. Quando le acquistate state attenti ai vari modelli, perchè esistono anche con mescola più morbida che durano ovviamente molto meno a favore di un maggior grip.



Da qualche anno grazie ad un rapporto diretto con l’importatore europeo abbiamo acquistato in gruppo le gomme dell’azienda australiana Motoz, pneumatici ancora non in vendita in Italia, ma regolarmente omologate per l’uso in strada.

La Motoz ha delle gomme molto simili alle K60, si chiamano Tractionator GPS

Hanno la peculiarità di avere il posteriore che si può montare in entrambi i sensi di marcia , uno più e uno meno offroad.

Anche queste sono gomme che promettono chilometraggi importanti sopra i 10.000 km, con un grip che comunque rimane efficace in qualsiasi situazione pur essendo tassellate.

Un’altra gomma che si avvicina a questo tipo di uso promiscuo sono le Mitas E07, che da poco si sono arricchite di un nuovo disegno chiamato E07+ e di una mescola più dura con la sigla Dakar, ma ve ne parleremo nel dettaglio tra qualche mese visto che le abbiamo ricevuto in questo giorni per testarle.


Da qui la voglia di fare off sale, a discapito del grigio e triste asfalto. 

Le più gettonate sono le Continental TKC80, primo equipaggiamento per moto come KTM 1090 R. Sono ottime gomme, nessuno lo mette in dubbio, ma la durata mi ha lasciato basito in paragone al costo, con il mio 1290 ho fatto poco più di 3000km.

La Mitas propone delle gomme dal disegno simile, le E09 e le E10 (le prime più votate all’off, ma entrambe con un bel tassello pronunciato), ma anche di queste ve ne parleremo dopo averle testate a dovere.

Motoz invece ha due gomme molto interessanti, le Tractionator Adventure e Rallyz. Entrambe hanno lo stesso disegno, la differenza è che le Adventure hanno la riga dei tasselli centrali nel posteriore continua mentre sulle Rallyz è sguardata, uguale le prime durano di più a scapito di un pò meno attrito nel fango, le secondo durano un pò meno. 

Ho provato per più di 8000km le Adventure.

Vi posso dire che mi sono trovato alla grande, ottime gomme, fanno tanti km, hanno una buona tenuta su asfalto bagnato (però son sempre tassellate quindi bisogna andarci calmi), perfette nelle condizioni che preferisco ovvero sasso anche smosso e fondi duri, un pò meno performanti sul fango per via del tassello che scarica male, ma lo sapevo, l’alternativa come detto sono le Rallyz.


E se non siete ancora soddisfatti esistono le Tractionator Desert  che solo a guardarle fanno impressione, non le abbiamo provate, ma da quel che abbiamo letto sono gomme prettamente dedicate all’uso offroad e mal digeriscono il troppo asfalto soprattutto in stagione estiva.

Questo è quello che in base alle amicizie, alle “chiacchiere da bar” e in parte alla mia esperienza ho imparato sui vari pneumatici in commercio, so che direte che non ho parlato ne di Pirelli ne di Metzeler, tantomeno di Anlas o Micheline, beh, le Pirelli sono ottime, molti si trovano benissimo con le Rally STR, ma durano poco, le Metzeler facevano le Karoo T che adoravo, ma ora non sono più a catalogo, mentre continuano a fare le Karoo 3 che a detta di molti non sono un granchè come tenuta, le Anlas non le ho mai provate come le Michelin…

Ah se vi da noia il rumore di rotolamento dato dai tasselli forse non è il caso che li montiate oppure una soluzione potrebbe essere togliere il db killer o mettere dei tappi.


In conclusione, comunque sia, la scelta del pneumatico è come quella della moto, è soggettiva, quello che per me può andare bene per un’altra persona è una tragedia, quindi prendete tutto quello che leggete con le pinze e provate, provate, provate!!!